La 33ª edizione della Fiera Internazionale d'Arte Contemporanea Artissima si è conclusa il 1 novembre all'Oval del Lingotto a Torino, segnando la fine di un evento di quattro giorni che ha attirato oltre 34.000 visitatori. La fiera ha messo in mostra il lavoro di 183 gallerie rappresentanti 35 paesi su quattro continenti, con 37 di queste istituzioni che partecipavano per la prima volta.

Tra le figure chiave presenti vi erano più di 700 collezionisti e curatori nazionali e internazionali, insieme a 45 gruppi istituzionali e mecenati museali provenienti da tutto il mondo. Tra i partecipanti degni di nota figuravano rappresentanti del Malba - Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires, Modern Art Oxford e dell'Adiaf - Association pour la Diffusion Internationale de l'Art Français a Parigi.

Luigi Fassi, direttore di Artissima dal 2022, ha sottolineato che la fiera si basa sulla convinzione che la ricerca artistica e la costruzione della fiducia non siano semplici accessori del mercato dell'arte, ma elementi fondamentali nel determinarne il valore. Secondo Fassi, la ricerca e l'esperimento fungono da risorse economiche chiare e il riconoscimento internazionale di una fiera dipende principalmente dalla forza e dalla coerenza della sua identità.

Fassi ha inoltre affermato che una delle responsabilità culturali ed economiche di Artissima è evitare di limitarsi a registrare le tendenze di mercato e contribuire invece a guidarne l'evoluzione mantenendo la ricerca al centro della propria identità. Nel 2026, l'evento ha mirato anche a rafforzare la sua funzione come piattaforma per la diplomazia culturale, favorendo il dialogo tra sistemi artistici, istituzioni e politiche culturali internazionali.

Questa dimensione diplomatica è stata evidenziata dalla presenza del Ministero della Cultura attraverso la Direzione Generale della Creatività Contemporanea, nonché da una visita ufficiale di Ina Brandes, Ministra della Cultura e della Scienza della Renania Settentrionale-Vestfalia.

Fonti: ANSA Cultura.