La frontwoman degli Stand Atlantic, Bonnie Fraser, vuole che la musica rock suoni meno perfetta. Secondo lei, una produzione del genere sempre più levigata può far sembrare i dischi tutti uguali e lasciare meno spazio alle qualità umane che l’hanno avvicinata al rock.

Per il quinto album in studio della band australiana, GODBREATH, Fraser e il produttore Stevie Knight hanno scelto un approccio diverso: i musicisti hanno registrato tutti gli 11 brani suonando insieme nella stessa stanza, invece di costruire ogni performance separatamente. Fraser ha detto che sperava che gli ascoltatori si sentissero come se fossero stati presenti durante le sessioni.

Pubblicato il 23 ottobre tramite Virgin Music Group, GODBREATH ha debuttato al primo posto della ARIA Albums Chart e della Australian Albums Chart, e al terzo posto della Vinyl Albums Chart. È il primo album degli Stand Atlantic a raggiungere la vetta della classifica australiana. Le uscite precedenti del gruppo avevano ottenuto risultati via via migliori: Pink Elephant ha raggiunto il 23º posto nel 2020, F.E.A.R. si è fermato al 10º nel 2022 e WAS HERE ha raggiunto il 3º posto nel 2024.

Fraser ha precisato che la sua preoccupazione riguarda le tendenze produttive, non i musicisti che le adottano, e ha osservato che anche gli Stand Atlantic avevano lavorato con quelle tecniche. Con l’intelligenza artificiale sempre più diffusa nei settori creativi, si è ritrovata attratta dai dischi e dalle performance più datati, le cui imperfezioni li fanno suonare in modo distintamente umano. Ha descritto il rock come una musica radicata in idee alternative e nella ribellione, e ha detto di voler riportare nel sound dell’album un legame organico.

Il disco spazia dal melodico “Velcro” al più pesante “SO COOL”. “NEXT2U” si ispira alle amicizie e ai legami che continuano a essere importanti anche dopo anni di tournée. Fraser ha detto che il titolo GODBREATH le è venuto in mente prima che le canzoni fossero scritte. Nella frase vedeva significati contrapposti: poteva suggerire l’arroganza di qualcuno, oppure un’accezione positiva, quella di sentirsi a proprio agio con se stessi. Secondo lei, questa tensione racchiudeva l’album.

Fraser ha anche detto di essersi sentita meno ansiosa del solito riguardo alla reazione dei fan. Pensava che il disco richiamasse alcuni aspetti del primo album degli Stand Atlantic e si aspettava che gli ascoltatori entrassero in sintonia con questa qualità.

Dopo oltre un decennio nell’industria musicale, Fraser è restia a dire agli artisti emergenti che sono speciali. Ha detto che il solo incoraggiamento non garantisce il successo e che gli artisti devono comunque credere nel proprio lavoro e perseverare. Ha inoltre descritto il pop punk come un genere che continua a cambiare, anziché scomparire.

Fraser nota una maggiore rappresentanza nella musica alternativa, in particolare per le donne, i musicisti LGBTQ+ e gli artisti di colore, pur affermando che persistono pregiudizi sessisti. Ha raccontato che le è stato chiesto di mostrare il pass per il tour, mentre i colleghi uomini venivano fatti passare senza che venisse loro rivolta la stessa richiesta.

Gli Stand Atlantic hanno iniziato una tournée australiana il giorno dell’uscita di GODBREATH, con concerti a Brisbane, Sydney, Melbourne, Adelaide e Perth. Gli Knuckle Puck si sono uniti al tour, ritrovandosi con la band dopo che gli Stand Atlantic avevano aperto i loro concerti nel 2018. In seguito, il gruppo dovrebbe tornare negli Stati Uniti per il Vans Warped Tour a Orlando il 15 novembre, prima di unirsi agli Story of the Year e ai Silverstein per il tour Camp Screamo.

Fraser ha anche accennato a possibili progetti per il 2027, tra cui una collaborazione con una band più pesante, come vocalist ospite oppure scrivendo una canzone insieme. Per ora, ha detto, gli Stand Atlantic si concentrano sul continuare a suonare davanti al pubblico e a fare musica con cui le persone possano entrare in sintonia.

Fonti: Billboard.