'Feito Pipa', diretto da Allan Deberton, è stato scelto dall’Accademia brasiliana del cinema per rappresentare il Brasile agli Oscar. Le sue possibilità di avanzare nella categoria del miglior film internazionale dipendono dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che dovrebbe annunciare la shortlist il 16 dicembre.
Il film segue Gugu, un ragazzo che gioca a calcio, ma ama anche truccarsi, ballare e dipingersi le unghie. Suo padre, Batista, interpretato da Lázaro Ramos, disapprova gli interessi che associa alla femminilità. Dopo la morte della madre di Gugu, Batista si risposa e ha un altro figlio, mentre Gugu vive con la nonna, Dilma. Il loro stretto rapporto viene messo alla prova quando lei si ammala e inizia a perdere la memoria.
Una versione di “Time After Time” di Cyndi Lauper, cantata dalla nonna al nipote, diventa una toccante espressione del loro legame e una promessa di accettazione. Il film dedica più spazio alla vita quotidiana di Gugu con Dilma, i suoi amici e la famiglia del padre che al rifiuto di Batista, la cui difficoltà ad accettare il figlio è plasmata dal mondo che lo circonda.
Deberton ha detto di aver voluto affrontare questioni sociali più ampie senza rendere la storia inesorabilmente cupa. Mentre Dilma cerca di recuperare i suoi ricordi, offre anche indizi su un conflitto territoriale che coinvolge la città di Quixadá. La storia familiare riflette discretamente dibattiti più ampi sui valori tradizionali e sui diritti delle persone LGBTQIA+ e delle donne in Brasile.
Il film ha vinto due premi al Festival di Berlino, dove è stato presentato in anteprima a febbraio, e ha commosso il pubblico alla sua prima proiezione in Brasile, al Festival di Gramado in agosto. Yuri Gomes, 12 anni, debutta sul grande schermo nel ruolo di Gugu, mentre Teca Pereira, 74 anni, interpreta Dilma. Pereira, veterana del teatro, ha detto che nell’ultimo decennio sono aumentate le opportunità per gli interpreti neri, con una maggiore disponibilità di ruoli importanti.
Il film racconta anche il ruolo dei nonni nella crescita dei bambini. Una ricerca condotta quest’anno da Data8 e Noz Inteligência indica che gli anziani brasiliani si assumono maggiori responsabilità di cura e sostengono più spese per i nipoti, una tendenza associata anche all’abbandono da parte dei padri.
Nonostante l’accoglienza internazionale, secondo la fonte 'Feito Pipa' deve affrontare una campagna per gli Oscar impegnativa. I suoi predecessori, 'I’m Still Here' e 'The Secret Agent', avevano produzioni di portata maggiore e più risorse per le campagne promozionali. Il film di Deberton si concentra inoltre su temi forse meno familiari a un pubblico vasto, tra cui l’infanzia LGBTQIA+ nell’entroterra brasiliano, mentre i due film erano ambientati sullo sfondo della repressione durante la dittatura.
Deberton ha già diretto 'O Melhor Amigo', un musical gay, e 'Pacarrete', un film del 2020 su una ballerina ignorata dagli abitanti di Russas, la sua città natale nel Ceará. Ramos ha detto che lavorare a 'Feito Pipa' e al thriller 'Antártida' gli ha offerto l’occasione di esplorare direzioni diverse per il cinema brasiliano. Ha sostenuto che le produzioni originali guidate dai registi stanno contribuendo all’attuale slancio del cinema nazionale, mentre i film indipendenti devono ancora affrontare la sfida di portare il pubblico nelle sale.
Fonti: Folha Ilustrada.