Il Vitra Design Museum di Weil am Rhein, in Germania, presenta una mostra dedicata a Geoffrey Bawa, l’architetto singalese le cui opere sono state esposte raramente in Europa. Bawa (1919–2003) considerava l’architettura un’arte integrata e dava priorità all’ambiente naturale rispetto agli edifici.

La sua fama è strettamente legata all’hotel Heritance Kandalama, immerso nella giungla dello Sri Lanka. La struttura in cemento è incastonata nella roccia e si integra direttamente con gli alberi e il fiume circostanti, contribuendo a consolidare la reputazione di Bawa tra gli architetti.

L’opera di Bawa è stata associata al «regionalismo critico», un termine ampio che indica un’architettura capace di combinare il modernismo con le tradizioni vernacolari. La fonte osserva che l’architetto era restio a teorizzare o documentare il proprio lavoro. Alla fine degli anni Novanta bruciò il suo archivio: due terzi del materiale furono salvati, mentre il resto andò perduto.

Fonti: Le Monde Culture.