Lino Guanciale tornerà all’Arena del Sole di Bologna il 6 e 7 novembre con “Il Mago di Redonda. Alle origini dell’anima giocosa di Umberto Eco”, una produzione che debutterà in prima assoluta. Guanciale ha sviluppato la drammaturgia dello spettacolo insieme a Michele Cogo.

Prodotta da Emilia Romagna Teatro in collaborazione con la Fondazione Umberto Eco e Fondazione Bottega Finzioni ETS, la produzione va oltre l’immagine pubblica di Eco per esaminare le radici della sua identità intellettuale. Si basa sul saggio di Cogo del 2010, “Fenomenologia di Umberto Eco. Indagine sulle origini di un mito intellettuale contemporaneo”.

Lo spettacolo si concentra su un «Eco prima di Eco» e segue lo scrittore e semiologo attraverso l’infanzia, la formazione e i suoi primissimi scritti. Include inoltre materiali inediti, mettendo in dialogo l’intellettuale di fama internazionale con il bambino e il giovane che hanno plasmato la sua immaginazione. Redonda, l’isola del titolo, funge da metafora del pensiero di Eco: uno spazio tra realtà e invenzione, studio, gioco e immaginazione.

Guanciale descrive come temi centrali il rapporto tra realtà e rappresentazione, ricerca accademica e immagine pubblica, e tra l’uomo e il personaggio. La fine, nel febbraio 2026, del silenzio decennale sulle opere di Eco previsto dal suo testamento offre l’occasione per tornare sulla sua vita e sulla sua eredità. Invece di riproporre le sue opere più note, la produzione punta a mettere in luce la creatività, l’ironia e la curiosità che hanno plasmato la sua carriera e il suo giocoso spirito da “Homo Ludens”.

Fonti: ANSA Cultura.