Il programma satirico «Groland» di Canal+ si concluderà il 12 dicembre con una serata speciale per celebrare 34 anni in onda, ha dichiarato martedì 3 novembre l’emittente francese all’Agence France-Presse. L’annuncio ha confermato le precedenti notizie di stampa.

Jean-Marc Juramie, vicedirettore generale di Canal+ France per i canali e i programmi, ha affermato che l’emittente rispettava la decisione dei creatori di porre fine allo show. Lo ha descritto come un programma di durata eccezionalmente lunga, rimasto distintivo e fedele a sé stesso, e ha detto che ha lasciato un segno duraturo su Canal+ e sulla televisione francese.

Trasmesso per la prima volta in chiaro su Canal+ nel 1992, «Groland» ha costruito la propria comicità attorno a un piccolo paese immaginario, usandolo per sbeffeggiare l’attualità con un umorismo volutamente provocatorio. Il programma ha cambiato formato e titolo diverse volte, mantenendo però quella premessa centrale. Da giugno 2025 non veniva più trasmesso ogni settimana, ma appariva in edizioni in prima serata e in segmenti speciali.

Il team ha girato un episodio pilota per la prima volta nel 1989. Benoît Delépine, una delle figure storiche dello show, ha raccontato in seguito a Le Parisien che era stato rifiutato da tutte le emittenti a cui era stato proposto, prima che Alain De Greef, direttore dei programmi di Canal+, accettasse di prenderlo in carico.

Da allora, diverse figure familiari del programma sono morte o se ne sono andate. Christophe Salengro, che interpretava il suo emblematico presidente, è morto nel 2018, lo stesso anno in cui ha lasciato lo show il conduttore di notizie false Jules-Édouard Moustic, il cui vero nome era Christian Bordes. Anche lo sceneggiatore Franck Benoist è morto di recente.

Fonti: Le Monde Culture.