La nuova pièce di Jordi Casanovas, Menú cerrado, riunisce a cena tre amici di una vita nel ristorante di uno di loro, uno chef con due stelle Michelin. Sotto le battute e i consueti discorsi machisti, gli uomini si confrontano con paure e risentimenti che non hanno mai imparato a condividere.

Diretto da Carlos Aladro, lo spettacolo è interpretato da Carlos Santos, Raúl Fernández de Pablo e Nacho López. Le repliche iniziano al Teatro Infanta Isabel di Madrid il 6 novembre. La pièce è stata presentata questa settimana presso l’Associazione dei cuochi e pasticceri di Madrid.

Aladro descrive l’opera come una commedia sull’amicizia tra uomini cresciuti secondo le norme patriarcali convenzionali e sulla loro difficoltà a esprimere la vulnerabilità. Il cast afferma che il pubblico dovrebbe accostarsi allo spettacolo con mente aperta: sebbene l’umorismo sia centrale, la storia invita anche alla riflessione.

López ha detto che la pièce vuole intrattenere, non fare la predica, e racconta la storia di tre uomini credibili nei quali gli spettatori possono riconoscere aspetti di sé. Fernández de Pablo ha descritto il teatro come uno specchio e uno spazio in cui esprimere cose che nella società possono essere difficili da dire.

La pièce fa anche un cenno a un’opera precedente di Casanovas, Jauría, che poneva il pubblico di fronte al processo per lo stupro di gruppo commesso dal gruppo noto come La Manada. In Menú cerrado, un personaggio ha assistito a una rappresentazione de La Jauría, un riferimento all’indignazione e allo stupore che la pièce precedente suscitò in alcuni spettatori uomini. Santos ha elogiato il nuovo copione per la capacità di combinare satira e riflessione, spingendo al contempo il pubblico a porsi domande invece di cercare risposte preconfezionate.

Fonti: El País Cultura.