Il terzo episodio di La culturra si concentra sul significato della casa al di là dell’esistenza di un tetto e di quattro pareti. La conversazione affronta il tema dell’abitazione da prospettive culturali, sociali e architettoniche, in un momento in cui l’accesso a una casa dignitosa è diventato uno dei principali problemi del presente.

Il giornalista Sergio C. Fanjul, della sezione Cultura di El País e autore di La España Invisible, parla del rapporto tra case e città, della perdita degli spazi condivisi e dei modelli urbani che favoriscono l’individualismo. La giornalista María Arranz, della sezione Gastro del quotidiano e autrice di El delantal y la maza. Feminismos desde la cocina, esamina come siano cambiati gli spazi domestici e cosa significherebbe immaginare case senza cucine.

La giornalista specializzata in architettura Anatxu Zabalbeascoa, autrice di Todo sobre la casa, offre una prospettiva storica sull’architettura e sull’evoluzione dell’abitazione. L’episodio considera inoltre il modo in cui il cinema e la letteratura hanno contribuito a creare immagini idealizzate delle case, spesso molto lontane dalla realtà economica delle persone che le abitano.

Ángela Nahum, scenografa che ha lavorato a film e serie tra cui La sociedad de la nieve, Mientras dure la guerra ed El búnker, spiega come venga costruita sullo schermo l’identità di una casa e come l’immaginario collettivo influenzi la percezione delle abitazioni del passato e del presente.

Dalle case cinematografiche agli appartamenti condivisi, passando per le cucine comunitarie e le finestre che si affacciano sugli alberi, l’episodio si chiede di cosa abbiano davvero bisogno le persone per vivere e perché la casa sia più di un bene immobiliare.

La culturra è disponibile su Spotify, Apple Podcasts, iVoox e Amazon Music. Reclami, domande e suggerimenti degli ascoltatori possono essere inviati a defensora@elpais.es oppure tramite messaggio audio al numero +34 649362138; il numero non accetta chiamate.

Fonti: El País Cultura.