Paolo Di Paolo prevede di inserire 200 lettere personalizzate nelle copie del suo nuovo romanzo, Tremare, nell’ambito di uno sforzo per rinnovare il rapporto tra autori e lettori e andare oltre quella che descrive come una routine promozionale ormai stanca, in un mercato librario sovraccarico e stagnante.
Il romanzo sarà pubblicato il 3 novembre da La Nave di Teseo e segnerà il primo libro di Di Paolo con l’editore dopo 15 anni trascorsi con Feltrinelli. Alcune lettere saranno firmate dall’autore nelle librerie di Milano, Roma e Napoli, mentre altre saranno inserite in forma anonima e casuale tra le copie del libro.
Secondo Di Paolo, ogni lettera sarà diversa. Una parte del testo sarà stampata, con sezioni scritte a mano aggiunte personalmente dallo scrittore. Le lettere chiederanno ai lettori di raccontare i propri sentimenti, le proprie esperienze e la propria vita, invitandoli a un’esplorazione emotiva collegata alle sensazioni descritte in Tremare. Ogni messaggio includerà inoltre un indirizzo email attraverso il quale il destinatario potrà contattare l’autore.
Di Paolo ha descritto le lettere come «messaggi in bottiglia»: uno scambio intimo pensato per far sentire ai lettori che, tra migliaia di libri, uno si è rivolto personalmente a loro. Ha detto che documenterà le reazioni sui social media e che potrebbe proseguire il progetto se i lettori risponderanno.
L’iniziativa trae ispirazione dalla performance artistica ed è presentata da Di Paolo come una provocazione poetica. Ha detto che l’elemento scritto a mano rappresenta un’alternativa deliberatamente umana all’interazione automatizzata, sottolineando al contempo che lo scambio vuole incoraggiare la lettura, non promuovere il libro in sé.
Tremare è scritto in forma epistolare ed è rivolto alla figlia di sei anni dell’autore. Ambientato due secoli fa, nel XVIII secolo, segue l’amicizia inaspettata tra due giovani che si incontrano fuori da un teatro in una piccola città accanto a un fiume. Sebbene il mondo in cui vivono sembri lontano, Di Paolo vede delle somiglianze con il presente. Ha descritto il romanzo come una lettera al futuro che comincia nel passato, con la meraviglia al suo centro.
L’autore prevede inoltre di variare gli eventi che accompagneranno il primo mese di pubblicazione del libro. Questi includeranno letture condivise, DJ set e piccoli laboratori di scrittura ispirati al romanzo. Alla Italian Bookshop di Parigi, il 9 dicembre, ha detto che inviterà i partecipanti a scegliere tra una squadra romantica e una orientata all’Illuminismo, riflettendo il contrasto tra ragione e sentimento.
Accanto al suo nuovo romanzo, Di Paolo cura Dacia Maraini. Agro e dolce. Una vita in parole e immagini, pubblicato da Rizzoli per il 90º compleanno della scrittrice. È inoltre alla guida, insieme a Paolo Zanchini, del gruppo curatoriale di Più Libri Più Liberi 2026, che comprende Licia Troisi e Nadeesha Uyangoda.
Spiegando il suo passaggio a La Nave di Teseo, Di Paolo ha detto di aver trovato l’editore particolarmente interessato a Tremare e di aver voluto lavorare con una squadra che credesse nella storia. Ha espresso la speranza che la pubblicazione segni l’inizio di una collaborazione più lunga.
Fonti: ANSA Cultura.