Il compositore danese Simon Steen-Andersen presenterà un’interpretazione multimediale della «Ursonate» di Kurt Schwitters all’Ircam di Parigi il 5 e 6 novembre, nell’ambito del Festival d’automne. L’opera dell’artista dadaista si basa su suoni vocali e linguaggio.

Steen-Andersen ha descritto la propria musica come guidata soprattutto da «energie», piuttosto che dal timbro, dalla melodia o dal ritmo. Le sue opere spesso introducono elementi visivi nell’esecuzione, assegnando ai musicisti un ruolo teatrale e al compositore una funzione più simile a quella di un regista.

Questo approccio era già evidente in «In Her Frown», un brano del 2007 per due soprani. Le indicazioni per l’esecuzione prevedono che una cantante canti a bocca chiusa e che l’altra canti senza respirare, esagerando al contempo l’articolazione delle consonanti. Steen-Andersen ha inoltre fatto ricorso all’illuminazione e alle proiezioni video nelle sue opere.

Fonti: Le Monde Culture.