Il primo evento dei BTS in Brasile si svolse il 1º agosto 2014, quando il gruppo era attivo da circa un anno. I sette membri erano ancora poco conosciuti sul posto, ma il loro fan meeting a San Paolo attirò circa 1.500 persone. Isabela N., oggi insegnante di 29 anni, partecipò dopo aver seguito il gruppo fin dal suo debutto nel 2013.
Isabela racconta che procurarsi un biglietto fu semplice: le vendite si esaurirono solo diversi giorni dopo. Arrivò alla sede di Via Marquês alle 9:45 e ricevette il numero 578 per la fila. Ricorda che fuori l’atmosfera era abbastanza tranquilla da permettere a lei e a un’amica di passare il tempo al cinema e in una libreria. L’ingresso seguì l’ordine dei numeri, racconta, ma all’interno la folla diventò molto più agitata.
All’inizio si trovava vicino al palco, ma si spostò perché era difficile respirare. Isabela descrive spinte continue e racconta che alcune persone svennero, mentre altre inciampavano su borse e cappotti lasciati a terra.
L’evento era un fan meeting che combinava esibizioni dal vivo e attività con il pubblico. I BTS eseguirono brani come “No More Dream”, “We Are Bulletproof”, “Just One Day”, “N.O.”, “Jump” e “Boy in Luv”, tratti dai loro primi due EP. Tra una canzone e l’altra, i membri parteciparono a giochi condotti da un presentatore e tradotti in portoghese. Jimin vinse un quiz sul Brasile.
I fan cantarono in coreano e sollevarono rose di plastica durante “Just One Day”. All’ingresso erano state collocate sette scatole per raccogliere i regali destinati ai membri. Il gruppo sembrò sorpreso dall’affluenza. «Siamo attivi solo da un anno; pensavamo che nessuno sarebbe venuto al fan meeting, quindi siamo scioccati da quanti fan siano arrivati oggi», disse RM all’epoca, secondo Isabela.
Uno dei giochi portò sul palco circa cinque fan, che parteciparono insieme ai membri: un dettaglio che, dice Isabela, la sorprende ancora. In una delle attività, i fan crearono sul momento un ritmo mentre i rapper Suga, RM e J-Hope improvvisavano. Una partecipante ricevette un bouquet e una maglietta autografata. Isabela ricorda che ai fan fu detto di non abbracciare gli artisti né tirare i loro vestiti. L’evento durò circa un’ora e mezza, seguito da una sessione “hi-touch” per i possessori di biglietti VIP.
I BTS tornarono in Brasile l’anno successivo con il tour “The Red Bullet”, attirando circa 6.000 persone. Nel 2017, il gruppo esaurì i 14.000 biglietti disponibili per due date. Nel 2019 era più conosciuto in Occidente e riempì due stadi. Ora i fan aspettano un nuovo ritorno, riferisce l’articolo.
Fonti: Folha Ilustrada.