Winyah prende il nome dalla Winyah Bay, nella Carolina del Sud, dove il quintetto si è formato nel 2023. La band fonde il Southern rock energico con influenze folk, inserendosi in una nuova ondata di gruppi indie rock che si avvicinano all’Americana. Dopo essersi esibito al Bonnaroo nel 2024, il gruppo ha pubblicato il suo album di debutto, Lot to Learn, nel 2025 e ha consolidato il proprio slancio con un tour che comprendeva un’esibizione al Lollapalooza e due concerti tutto esaurito al Bowery Ballroom di New York.

Il secondo album della band, Right Here, Right Now, è uscito a metà settembre per la Cloverdale Records di Evan Honer. Contiene 11 brani, la maggior parte dei quali è stata scritta sul portico sul retro del bassista Stephen Russell durante una pausa dal tour, nel settembre 2025. Il frontman Thomas Rowland lo ha descritto come la prima raccolta scritta insieme dai membri, definendo il processo un’esperienza di apprendimento mentre cercavano di capire come collaborare.

Winyah è composta da Rowland, Russell, dal tastierista Robert Buffington Jr., dal chitarrista Luke Gordon e dal batterista Jake Riley. I membri hanno iniziato a suonare nei bar delle località balneari e delle città universitarie della Carolina del Sud, scrivendo brani originali per ampliare i loro set. Secondo quanto riportato dalla band nella fonte dell’articolo, il loro album di debutto ha ormai totalizzato 25 milioni di ascolti in streaming.

Il nuovo album attinge al crescente apprezzamento reciproco dei membri per le rispettive influenze, ha detto Gordon. I testi riflettono le relazioni quotidiane, come in “Lust” e “8 Missed Calls”, mentre chitarra elettrica e batteria mantengono gli arrangiamenti saldamente radicati nel rock, insieme all’accento della Carolina di Rowland. Rowland lavora anche come produttore a Nashville e ha collaborato con Liam St. John, Brendan Walter e Leon Majcen.

Il gruppo ha aperto i concerti di Evan Honer, Mt. Joy e Wilderado, attingendo a elementi di quegli artisti mentre sviluppa i propri set dal vivo. Dopo il suo primo tour europeo in ottobre, Winyah tornerà a New York a novembre per un concerto tutto esaurito al Brooklyn Steel, una sala con una capienza di 1.800 persone, più del doppio di quella del Bowery Ballroom. Come ha detto Russell, l’identità dal vivo della band ha preso forma fin dall’inizio: Winyah suonava ai concerti prima ancora di avere musica registrata.

Fonti: Rolling Stone.