Alfredo Olivas ha celebrato il Día de Muertos con la prima edizione del Festival Ánimas Que Sí Amanezca, tenutasi all’Explanada dello Stadio Akron di Guadalajara, in Messico. L’evento ha unito musica e omaggi alle persone care scomparse, riflettendo una festività incentrata sul ricordo, sulla famiglia e sulla celebrazione.

L’area del festival comprendeva altari illuminati dalle candele, grandi figure di Catrina e postazioni telefoniche progettate per consentire ai partecipanti di chiamare simbolicamente i parenti defunti. La celebrazione è iniziata nel pomeriggio di domenica 1° novembre ed è proseguita fino alle prime ore di lunedì 2 novembre.

La scaletta proponeva un’ampia selezione di stili della musica regionale messicana. Los Ángeles Azules hanno portato la cumbia, Moy Bobadilla ha eseguito musica norteña, Mi Banda El Mexicano ha rappresentato la technobanda, mentre Olivas, Edén Muñoz e Julión Álvarez hanno offerto esibizioni di banda sinaloense e norteño banda.

Moy Bobadilla, con il trucco da calavera, ha coinvolto il pubblico cantando tra la folla. Durante la sua esibizione ha inoltre annunciato che presto pubblicherà una collaborazione con Marco Antonio Solís, dopo la risposta virale alla sua versione di “Cómo Me Haces Falta”.

Los Ángeles Azules hanno fatto ballare i fan con brani tra cui “Nunca Es Suficiente”, “Cómo Te Voy a Olvidar”, “Entrega de Amor” ed “El Listón De Tu Pelo”. Il gruppo ha descritto la propria esibizione come un gioioso omaggio alle anime onorate durante la festività.

Anche i Duelo hanno regalato uno dei momenti più importanti del festival. Durante l’esecuzione di “Malabares”, al gruppo si è unito Olivas, seguito da Louie Padilla de La Firma. Insieme hanno eseguito “La Llamada” e “Soy Como No Soy”.

In qualità di padrone di casa del festival, Olivas è salito sul palco dopo diverse ore di musica. A mezzanotte è salito sul palco in ascensore per eseguire “Tiene Memoria la Piel” e ha chiesto al pubblico di accendere le torce dei propri telefoni. Il mare di schermi illuminati è diventato un omaggio alle persone ricordate durante il Día de Muertos.

Julión Álvarez si è poi unito a Olivas per “Regalo de Dios” e per diverse canzoni aggiuntive, prima che i due eseguissero “Pongámonos de acuerdo”. Edén Muñoz, entrato nella scaletta poco prima dell’evento dopo aver accettato l’invito di Olivas sui social media, ha completato la parte conclusiva del festival.

I tre artisti hanno eseguito brani tra cui “En Definitiva”, “Mi Mayor Anhelo” e “La Nena”, concludendo la serata con un mix di sofferenza amorosa, romanticismo e cumbia norteña, mentre il pubblico cantava e ballava.

Fonti: Billboard.