Fashion Frames: Where Style Becomes Cinema è stata inaugurata al Museo d’Arte Moderna di Tbilisi, in Georgia. La mostra, ideata e curata da Stefano Dominella, è organizzata dall’Ambasciata italiana a Tbilisi con la partecipazione di Mirko Tondi, inviato speciale del ministro degli Affari esteri italiano per la promozione della moda italiana a livello internazionale.
La mostra esamina come moda e cinema si influenzino a vicenda, mettendo in risalto il rapporto creativo tra stilisti, costumisti e attori. La selezione di capi realizzati da case di moda e stilisti italiani presenta l’abbigliamento sia come espressione di maestria artigianale sia come narrazione visiva.
Una sezione si concentra sul legame tra cinema e moda e presenta opere di nomi quali Annamode Costumes, Modateca Deanna, Valentino, Fernanda Gattinoni, Guillermo Mariotto e Laura Biagiotti. Un’altra ripercorre la storia del Made in Italy attraverso le creazioni di marchi come Gianni Versace, Moschino, Missoni, Gucci e Giorgio Armani.
Una terza sezione è dedicata alla sostenibilità ed espone capi originali realizzati con materiali di scarto attraverso tecniche di upcycling e riciclo. La mostra è inoltre accompagnata da autentici bozzetti di moda, datati dagli anni Cinquanta a oggi, provenienti dall’archivio storico personale di Dominella.
Il 6 novembre Dominella terrà una masterclass sul Made in Italy al Tbilisi Design Institute. L’incontro è aperto a studenti di design e moda, universitari e ricercatori che studiano il cambiamento sociale e culturale.
Dominella ha descritto la mostra come un omaggio alla moda e alla cultura italiane, mentre l’ambasciatore italiano in Georgia, Massimiliano D’Antuono, ha dichiarato che l’ambasciata desiderava presentare la mostra in un Paese in cui la cultura e la creatività italiane sono ampiamente apprezzate.
Fonti: ANSA Cultura.