Kim Kardashian dice di apprezzare il modo in cui le donne si proteggono e si sostengono a vicenda in All’s Fair, la dramedy legale di Ryan Murphy su un gruppo di avvocate divorziste. La seconda stagione della serie ha avuto la sua première mondiale al Festival del cinema di Roma e debutterà su Disney+ il 4 novembre.

Kardashian, al suo debutto da protagonista in una serie di finzione, interpreta Allura Grant, un’avvocata determinata che, dieci anni prima, contribuì a lasciare uno studio dominato dagli uomini per fondare uno studio legale insieme alle colleghe. Ha descritto l’attenzione della serie verso le donne che aiutano le altre a riprendersi e a realizzarsi come un messaggio importante, aggiungendo che dovrebbero continuare a sostenersi reciprocamente.

Naomi Watts, che interpreta l’avvocata più prudente Liberty Ronson, ha detto di aver accettato di partecipare alla serie senza prima leggere le sceneggiature, basandosi sulle precedenti esperienze positive di lavoro con Murphy e sul suo interesse per la premessa. Watts ha detto di sperare che la serie incoraggi e coinvolga le donne, in particolare le spettatrici più giovani.

Allura è ambiziosa nella vita professionale, ma vulnerabile nelle relazioni personali. Kardashian ha detto che il personaggio sta cercando di imparare dagli errori del passato e di stabilire limiti chiari. Watts ha descritto Liberty come una persona diventata diversa e più imprevedibile.

Il cast comprende anche Glenn Close, Teyana Taylor, Matthew Noszka, Caua Reymond, Sarah Paulson e Niecy Nash-Betts. Paulson ha detto che la nuova stagione porta cambiamenti nelle relazioni, nelle dinamiche di potere e nelle alleanze tra i personaggi. Nash-Betts, il cui personaggio, Emerald J. Greene-Ball, è ancora alla ricerca della persona responsabile della violenza subita nella prima stagione, ha detto che il ruolo le permette di mostrare sia una presenza grintosa in tribunale sia un lato diverso nella vita familiare.

Fonti: ANSA Cultura.