L’avvocato di Russell Brand ha dichiarato in tribunale che non ci sono prove che l’attore sia uno «stupratore psicopatico», secondo Sky News. Brand nega tutti e sette i capi d’accusa a suo carico, relativi a sei donne e a presunti episodi avvenuti tra il 1999 e il 2009.

Le accuse comprendono tre capi di stupro, tre di aggressione sessuale e uno di tentata aggressione indecente. Brand, comico apparso spesso sulla televisione britannica e interprete di diversi film di Hollywood, è sotto processo per queste accuse.

Il suo avvocato, Ian Winter KC, ha affermato che Brand credeva che le donne coinvolte avessero acconsentito agli incontri sessuali. Winter ha anche dichiarato che Brand aveva lasciato effetti personali, comprese fotografie, a una delle donne che lo hanno accusato, sostenendo che ciò rendeva implausibile un’accusa di stupro.

Brand, 51 anni, è stato in precedenza sposato con la cantante Katy Perry. Ha dichiarato di essere rimasto devastato quando nessuno dei suoi amici ha accettato di testimoniare in sua difesa. Dopo un processo durato tre settimane, le parti hanno presentato le loro arringhe conclusive questa settimana.

Fonti: Folha Ilustrada.