La nuova commedia corale di Leonardo Pieraccioni, «Un weekend artificiale», immagina un’intelligenza artificiale che non vuole rubare il lavoro alle persone, ma invidia le loro emozioni, comprese quelle dolorose. Il film uscirà nelle sale italiane il 12 novembre, distribuito da Vision.
Pieraccioni interpreta Leonardo, un parrucchiere fiorentino invitato con sei sconosciuti in una villa di lusso per un esperimento: il gruppo deve capire chi di loro è un umanoide creato dall’IA. Il fine settimana si svolge tra sospetti, momenti emotivi e colpi di scena.
Nel cast figurano Giulia Vecchio nel ruolo di Cristiana, un’interior designer, e Herbert Ballerina in quello di Nello, il custode della villa. Compaiono anche Massimo Ceccherini, Tosca D’Aquino, Alessandro Mauthe, Paolo Hendel, Marta Zoboli, Giovanni Esposito e Tim Daish. Giorgio Panariello fa un cameo.
Pieraccioni ha detto di aver scelto interpreti con esperienze nel cabaret e nel teatro comico per dare al film un cast vivace e colorato e rendere immediata la comicità. Ha inoltre descritto la storia come un racconto con elementi da fiaba e da Pinocchio, in cui l’umanità è vista attraverso gli occhi di un essere non umano.
Il regista ha detto che a volte parla con l’IA perché è rassicurante e gli dà sempre ragione. È preoccupato dalla possibilità che possa sostituire le persone, compresi gli sceneggiatori, ma ha affermato di non credere che possa scrivere qualcosa di davvero valido. «Sally» di Vasco Rossi è tra i brani della colonna sonora del film.
Fonti: ANSA Cultura.