Il nuovo libro di Marcello Veneziani, «Homo Alien», esamina le implicazioni dell’intelligenza artificiale e il suo potenziale impatto sul futuro dell’umanità. Pubblicato da Marsilio, il saggio conta 266 pagine e ha un prezzo di 18 euro.

Veneziani inserisce la discussione in una trasformazione più ampia che comprende quello che descrive come il declino dell’umanesimo, insieme ai progressi della tecnologia, degli androidi, della biotecnologia e di dispositivi digitali sempre più pervasivi, come i telefoni cellulari. Il libro considera anche le preoccupazioni riguardo all’effetto dell’umanità sul pianeta e la crescente preferenza per gli animali.

Secondo la presentazione del libro, l’intelligenza artificiale è nata come uno strumento esterno destinato a potenziare l’intelligenza umana, ma viene sempre più vista come un possibile sostituto di quest’ultima. Veneziani si chiede che cosa spinga questo processo, come si stia sviluppando e dove possa condurre.

«Homo Alien» considera inoltre come le persone potrebbero reagire all’avanzata dell’intelligenza artificiale e proteggere la dimensione umana. Il saggio affronta un dibattito che, secondo Veneziani, cresce da anni ed è destinato ad assumere un’importanza sempre maggiore.

Fonti: ANSA Cultura.