Una nuova generazione di artisti portoricani sta riportando l’attenzione sul pop, con interpreti come ROBI, Matt Louis, Melodie e Karina Vélez che conquistano fan grazie a un’ampia varietà di stili. Il movimento emergente spazia dal bubblegum e dal dream pop all’R&B alternativo, al rock e a brani che fondono il pop con influenze urbano.
Per gran parte degli ultimi tre decenni, il reggaeton e i suoi sottogeneri sono stati le esportazioni musicali più importanti di Porto Rico. Ma l’isola vanta anche una storia di successi pop, da Menudo e dall’ex membro Ricky Martin a Chayanne, Kany García, Luis Fonsi e Tommy Torres. L’attuale ondata potrebbe segnare la più ampia rinascita del genere a Porto Rico da oltre una generazione.
ROBI, 25 anni, ha attirato per la prima volta l’attenzione di un pubblico più vasto nel 2022 con “Pantysito”, una collaborazione con Alejo e Feid. Pur avendo sperimentato con il reggaeton, afferma che il pop e le canzoni romantiche gli sono sempre sembrati più congeniali. Il suo brano del 2024 “sorry es que soy bipolarrr”, con la partecipazione di Young Miko, ha contribuito a definire questa direzione. Da allora ha pubblicato musica con artisti tra cui Gale, Sebastián Yatra, Wisin e Arón Piper, oltre al suo album di debutto, “sorry si soy GRRRIS.”
ROBI sostiene che pop e urbano non dovrebbero essere considerati rivali e afferma che la collaborazione tra i due può contribuire alla crescita di entrambi i sound. Vede inoltre il fascino del pop nella sua capacità di mettere in contatto ascoltatori di età diverse attraverso emozioni come l’amore e la delusione amorosa.
Matt Louis, 29 anni, ha seguito una strada diversa per entrare nella scena, sviluppando un R&B alternativo e atmosferico. Il suo EP del 2025, “GAMMA”, ha esplorato la sessualità e la razza insieme a brani pensati per i club, tra cui “ABA”, una collaborazione con RaiNao. Louis descrive il pop non tanto come un sound definito, quanto come una musica che riflette ciò che coinvolge la cultura. Afferma che il genere può rispondere ai cambiamenti sociali e alle inquietudini contemporanee, ma avverte che a volte gli ascoltatori giudicano il pop in base all’immagine dell’artista anziché alla musica e alle sue idee creative.
La scena più ampia comprende Karina Vélez, Elia, DEL TORO, Giny e LaDí, le cui opere spaziano tra diversi stili pop. Anche Krystal, Frido Vargas, Drú, FE7O, Bodine e Kova Parker stanno pubblicando brani orecchiabili. Álvaro Díaz, paopao, RaiNao e Gyanma hanno contribuito a sfumare i confini tra pop, R&B, música urbana e musica elettronica.
La portata del movimento è evidente anche nei tour. Di recente Álvaro Díaz ha portato con sé artisti portoricani, tra cui Louis, Lockward e Melodie, nel suo tour Omakase. Lockward ha pubblicato “No es tu estilo” con ROBI, mentre Melodie si definisce una “anti-popstar” e trae ispirazione da artisti e registi tra cui Björk, Britney Spears, Rosalía e Tim Burton. Altri gruppi, come ZTVZ, Taidai e Dogos, esplorano il rock, mentre Pink Pablo combina rap, rock e pop. Anche produttori come William Russell, Aris, Brandon Cores e Rigoazulado hanno contribuito alla crescita della scena.
ROBI ha portato la sua musica all’estero, esibendosi anche ai Premios Juventud in Spagna, mentre Louis ha viaggiato in Messico con Díaz. Louis afferma che trovare pubblico in mercati diversi richiede di comprenderne i gusti musicali senza rinunciare a ciò che apporta come artista. Sia lui sia ROBI sottolineano l’importanza dell’identità portoricana nella loro musica. ROBI dice che il suo accento, la sua articolazione e la sua cadenza possono trasmettere le sue radici anche quando una canzone non nomina esplicitamente l’isola.
Fonti: Rolling Stone.