Viola come il mare torna per una terza stagione, con Francesca Chillemi che riprende il ruolo della giornalista Viola Vitale e l’attore argentino Rodrigo Guirao Díaz che entra nel cast nei panni di Massimo Paternò, il nuovo capo della squadra mobile di Palermo. Il primo episodio va in onda su Canale 5 mercoledì 4 novembre, in prima serata.

Mediaset Infinity renderà ogni episodio disponibile gratuitamente ed esclusivamente in anticipo rispetto alla trasmissione televisiva settimanale del mercoledì. La serie è una coproduzione di RTI e Lux Vide, composta da 12 episodi distribuiti in sei serate. La regia è affidata ad Alexis Sweet e Laszlo Barbo.

Viola lavora nella redazione di Sicilia Webnews e ha la sinestesia, un fenomeno neurologico che le permette di percepire come colori le emozioni dominanti delle persone. Sfrutta questa capacità mentre indaga sui casi e aiuta le persone coinvolte ad affrontare problemi irrisolti.

Paternò, detto Max, diventa il nuovo vicino di casa di Viola dopo che lei si trasferisce in un nuovo appartamento. Vive nell’alloggio al piano di sopra insieme alla sua fidanzata, Ginevra. All’inizio i due si scontrano, ma collaborano anche per risolvere casi difficili, e il loro rapporto si trasforma in una stretta amicizia. Chillemi ha descritto Max come una persona accogliente e priva di pregiudizi, senza però svelare i dettagli del suo personaggio.

La trama orizzontale della stagione prende avvio con un omicidio durante un ricevimento di nozze. Nel corso delle indagini, Viola incontra Alice D’Amario, interpretata da Giulia Ercolini, una giovane donna il cui passato tormentato e l’inaspettato legame con Viola diventano centrali per il caso. Viola e Max lavorano per scoprire la verità e dimostrare l’innocenza di Alice.

Torna anche il gruppo di lavoro di Sicilia Webnews, tra cui il caporedattore Leonardo, interpretato da Ninni Bruschetta; la direttrice Vita, interpretata da Alice Arcuri; e la giornalista politica Maryam, interpretata da Virginia Diop. Il padre di Max, il pubblico ministero Augusto Paternò, è interpretato da Paolo Sassanelli.

Fonti: ANSA Cultura.