Philippe Jaenada ha vinto il Prix Goncourt con L’Inconnue du quai de Javel, il suo tredicesimo romanzo, che ricostruisce l’omicidio di una giovane donna, Louise Cansot, avvenuto nel 1949. Il nome dell’autore sessantaduenne è stato annunciato il 3 novembre al ristorante Drouant di Parigi.
Jaenada ha ricevuto sei voti, contro i tre assegnati a Sylvain Prudhomme. Il romanzo, pubblicato da Flammarion, è lungo 528 pagine. Jaenada era già entrato nella rosa dei candidati al Goncourt quattro volte, ma questa era la prima volta che raggiungeva la finale.
Gli altri finalisti erano La solitude des professeurs est infinie di Yannick Haenel, Choses que je croyais perdues di Clémentine Mélois e De l’autre côté du lac di Prudhomme. Tutti e quattro i libri sono stati pubblicati da marchi appartenenti al gruppo Madrigall.
Fonti: Le Monde Culture.