I Journey dovrebbero concludere il loro tour d’addio «Final Frontier» il 28 novembre con un concerto di ritorno a casa al Chase Center di San Francisco. Ma le recenti dichiarazioni del fondatore e chitarrista Neal Schon suggeriscono che forse la band non abbia ancora finito.
Schon ha scritto su Facebook che completare 110 concerti nel 2026 e proporre set prolungati di «Evening with Journey» ha avvicinato i membri. Ha descritto il tour come un passaggio da «The Final Frontier» a «The Long Goodbye», aggiungendo che la band lascerà che il legame con i fan contribuisca a plasmare ciò che verrà.
Anche il tastierista Jonathan Cain, che in precedenza aveva descritto il tour come un capitolo conclusivo, sembra meno certo riguardo al ritiro. Parlando con Ultimate Classic Rock, ha detto che la forte affluenza di fan lo ha portato a chiedersi se la band possa continuare, pur aggiungendo che i Journey vogliono riposarsi e vedranno cosa succederà dopo il tour.
La band ha già in programma un’esibizione allo Stagecoach nel 2027. In origine, la partecipazione avrebbe dovuto svolgersi quest’anno, ma è stata rinviata dopo che la pioggia ha compromesso il festival; perciò era sembrato possibile che quella data fosse una breve appendice. Tuttavia, le ultime dichiarazioni di Schon indicano che sono in corso discussioni più ampie sul futuro dei Journey.
Una possibilità è che i Journey continuino a fare tournée con la formazione attuale. Un’altra è che il cantante Arnel Pineda se ne vada. Prima dell’inizio del tour d’addio, Pineda aveva detto a Rolling Stone di aver pensato di lasciare il gruppo a causa di difficoltà personali e preoccupazioni per il programma. Schon ha confermato che Pineda aveva espresso dei dubbi, definendo però il cantante un «guerriero». Pineda potrebbe ancora decidere di restare, ma il suo addio costringerebbe la band a cercare un nuovo cantante principale o a seguire una strada diversa.
Di recente i Journey hanno anche condiviso il palco con Hugo Valenti, un cantante noto per la sua somiglianza con Steve Perry e per aver guidato tribute band dei Journey. Valenti si è unito alla band per due brani in occasione di due concerti in Giappone ad agosto. Le esibizioni hanno alimentato le speculazioni su una sua possibile inclusione in una futura formazione, anche se non è stato annunciato alcun piano del genere.
Tra le altre possibilità ci sono la ricerca di un altro cantante o la prosecuzione senza un sostituto di Pineda. Durante l’attuale tour, il tastierista Cain, il batterista Deen Castronovo e il tastierista Jason Derlatka si sono alternati alla voce in alcuni momenti dello spettacolo. La band potrebbe anche dedicarsi a un progetto separato: Schon ha registrato il marchio Journey Beyond e ha lasciato intendere che potrebbe essere usato per un’iniziativa futura. La sua possibile formazione non è chiara.
Un ritiro completo dopo il tour e l’esibizione allo Stagecoach resta possibile, ma le recenti dichiarazioni della band lasciano i suoi piani in sospeso. I Journey non hanno annunciato cosa faranno una volta conclusi gli appuntamenti di «Final Frontier».
Fonti: Rolling Stone.