I membri dei Mastodon hanno chiesto a un giudice di archiviare alcune parti della causa intentata da Billy Hinds, padre del defunto ex chitarrista della band Brent Hinds, per conto della sua eredità. Gli atti, depositati lunedì, contestano diverse rivendicazioni legali contenute nell’atto dell’eredità, tra cui quelle relative a un’offerta di acquisto e all’immagine di Hinds sulla copertina dell’album dei Mastodon Marrow Deep.

Gli avvocati della band sostengono che i singoli membri non dovrebbero essere ritenuti personalmente responsabili, poiché i Mastodon sono una società a responsabilità limitata. Affermano inoltre che un’offerta di una società controllata per rilevare le partecipazioni di Hinds prima della sua morte non ha creato un obbligo vincolante. Secondo l’atto, la denuncia dell’eredità non indica un prezzo di acquisto concordato né afferma che Hinds ne abbia proposto uno quando ha chiesto di cedere le sue partecipazioni.

I Mastodon contestano anche le rivendicazioni dell’eredità relative alla violazione dei doveri fiduciari e all’appropriazione indebita. La band sostiene che la denuncia non dimostra l’esistenza di un rapporto fiduciario connesso all’uso dell’immagine di Hinds nella grafica dell’album. Quanto alla rivendicazione secondo cui i Mastodon avrebbero sottratto la quota di proprietà del 25 per cento di Hinds, nell’atto si afferma che l’eredità non sostiene che la band abbia sequestrato o trasferito documenti che attestassero tali partecipazioni.

L’atto contesta inoltre la richiesta dell’eredità relativa ai futuri usi dell’immagine di Hinds, sostenendo che la denuncia dovrebbe spiegare in che modo l’eredità intenderebbe disciplinare tali usi. Un rappresentante dei Mastodon ha rifiutato di commentare, mentre l’avvocato dell’eredità non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento di Rolling Stone.

L’eredità ha intentato la causa a settembre. Sostiene che la separazione di Hinds dai Mastodon non era stata formalizzata legalmente prima della sua morte, avvenuta nell’agosto 2025, nonostante la band e il chitarrista si fossero «separati di comune accordo» nel marzo di quell’anno. La denuncia afferma inoltre che i Mastodon hanno inviato all’eredità un assegno da 80.000 dollari, corrispondente alla quota della band spettante a Hinds, che l’eredità ha rifiutato di incassare. All’epoca, i Mastodon avevano negato di aver agito con intento doloso e dichiarato che si sarebbero difesi da quella che definivano una causa priva di fondamento.

Fonti: Rolling Stone.