Nobuo Uematsu, il compositore celebre per il suo lavoro sulla serie Final Fantasy, ha criticato quella che considera la crescente uniformità della musica videoludica.
Parlando durante un’intervista a tavola rotonda per l’imminente JRPG Eternal Anima, Uematsu ha affermato che gli sviluppatori cercano sempre più compositori in grado di realizzare colonne sonore in stile cinematografico, con l’intensità associata alle produzioni hollywoodiane. Ha sostenuto che l’industria videoludica abbia perseguito la scala e l’impatto del cinema hollywoodiano, creando pressione affinché la musica suoni “robusta e sostanziosa”.
Secondo Uematsu, questo approccio può limitare lo spazio a disposizione dei compositori per esprimere le proprie identità musicali. Ha affermato che creare musica per videogiochi non consiste più semplicemente nello scrivere nello stile preferito dal compositore, poiché i professionisti devono anche comprendere le tendenze attuali e l’orchestrazione per progredire nelle loro carriere.
Uematsu ha aggiunto che la musica orchestrale costruita intorno all’intensità può facilmente assomigliare a una colonna sonora hollywoodiana. Di conseguenza, ritiene che sia diventato più difficile distinguere un’opera dall’altra basandosi esclusivamente sulla loro atmosfera generale.
I suoi commenti arrivano mentre Final Fantasy si avvicina al suo 40º anniversario. Square Enix ha annunciato Final Fantasy 40th Anniversary: The Crystal Vinyl Edition, una raccolta con brani tratti da ogni capitolo principale della serie. Il disco è disponibile per il preordine tramite Square Enix Japan e dovrebbe essere spedito all’inizio del 2027.
Square Enix ha inoltre annunciato una tournée di concerti orchestrali Distant Worlds per celebrare quattro decenni di Final Fantasy e della sua musica. La tournée inizierà a marzo e presenterà il lavoro di compositori tra cui Uematsu, Masashi Hamauzu, Naoshi Mizuta, Hitoshi Sakimoto, Yoko Shimomura e Masayoshi Soken.
Fonti: NME.