Un remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time arriva su Nintendo Switch 2 giovedì 5 novembre, riproponendo l’avventura del 1998 per Nintendo 64 con una revisione visiva completa e modifiche pensate per rendere il gioco più accessibile ai giocatori di oggi. La recensione lo descrive come una ricostruzione fedele che mette in risalto i punti di forza dell’originale e ne affronta alcuni limiti, senza introdurre idee nuove di rilievo.
La storia segue Link dall’infanzia trascorsa tra i Kokiri fino al suo ruolo di Eroe del Tempo. Viaggia attraverso Hyrule, stringe amicizia con popoli diversi e attraversa il tempo nel tentativo di impedire a Ganondorf di distruggere il regno. Nuovi dialoghi e doppiaggio per alcuni personaggi chiave, anche in portoghese brasiliano, lasciano pressoché invariati la trama e i personaggi; Link continua a non parlare.
Gli ambienti dettagliati e l’illuminazione del remake rendono Hyrule uno dei mondi visivamente più suggestivi su Switch 2, mentre la direzione artistica conserva l’aspetto e l’atmosfera dell’originale. Sono stati preservati anche dettagli minimi, come la spilla di Bowser di Malon.
La Piana di Hyrule, l’area centrale che collega le regioni del gioco, sembra più piccola e meno vuota, rendendo meno faticosi i viaggi ripetuti. I giocatori possono anche correre, ma per mantenere la velocità lo schema dei comandi richiede di tenere premuto il pulsante della capriola, rendendo più difficile muovere la telecamera. Altre modifiche ai controlli su Switch 2 funzionano meglio: un sistema rapido per l’equipaggiamento riduce i passaggi nel menu, mentre i pulsanti direzionali facilitano l’uso e la rimozione degli stivali e delle maschere speciali.
Gli enigmi e la posizione degli oggetti restano molto simili a quelli del gioco del 1998. I nuovi giocatori possono ricevere suggerimenti su dove andare e cosa fare, mentre gli interventi di Navi sono meno frequenti e invadenti rispetto all’originale. Il gioco è inoltre tradotto interamente in portoghese, con un doppiaggio apprezzato dalla recensione e solo qualche lieve problema di intonazione.
Per chi torna a giocare, il remake offre un ritorno dettagliato al classico per Nintendo 64. Per i nuovi giocatori, conserva l’avventura originale introducendo alcune modifiche mirate a rendere l’esperienza più agevole.
Fonti: Folha Ilustrada.