Roma celebrerà il centenario della nascita di Hans Werner Henze con l’esecuzione di Voices, il grande ciclo di canzoni composto dal musicista nel 1973. L’evento, presentato dal Romaeuropa Festival e dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, si terrà il 4 novembre alle ore 20 al Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica.
Il New European Ensemble, diretto da Carlo Boccadoro, eseguirà l’opera con il contralto Carina Vinke e il tenore Peter Tantsits. Voices riunisce 22 poesie e composizioni in un ampio mosaico di lingue, suoni e testimonianze plasmato dalle tensioni politiche e sociali del XX secolo.
I testi affrontano la libertà, l’oppressione, la guerra, la disuguaglianza e la giustizia sociale. Attingono alle opere di poeti e autori tra cui Bertolt Brecht, Giuseppe Ungaretti, Heinrich Heine e Ho Chi Minh, oltre che alla poesia cubana, alla tradizione afroamericana e alla Resistenza italiana.
Completato nel giugno 1973, Voices fu creato in Italia, dove Henze si era stabilito dopo aver lasciato la Germania nel 1953 a causa del clima postbellico di intolleranza politica e sociale. Dopo periodi trascorsi a Ischia e Napoli, fece di Villa La Leprara, a Marino, nei Castelli Romani, la propria casa e la trasformò in un luogo d’incontro per musicisti, artisti e intellettuali. Anche il brano conclusivo del ciclo, Das Blumenfest, fu scritto a Marino.
La partitura utilizza circa 70 strumenti e incorpora dispositivi elettronici, registrazioni su nastro, estratti di discorsi politici, rumori quotidiani e altri suoni della realtà. La scrittura vocale di Henze va oltre il canto convenzionale, combinando melodia con declamazione, Sprechgesang, parlato, grida e forme espressive fortemente ampliate.
Fonti: ANSA Cultura.