La cantautrice nigeriana Solana sta definendo un sound che descrive come «YoruPop», combinando la lingua e la cultura yoruba con il pop e la musica elettronica. Il suo singolo di svolta, «Okunkun», unisce Afrobeats e tamburi yoruba a una produzione synth-pop, ispirata al rock, e all’energia della pista da ballo.
Solana ha anticipato il brano sui social media all’inizio di giugno, attirando l’attenzione di artisti come Little Simz, SZA, Diplo e Tyla. Lo ha scritto nel 2023, ma racconta che le resistenze incontrate nel settore hanno contribuito a un periodo di ansia e insicurezza, prima che decidesse di pubblicarlo alle proprie condizioni.
Il singolo fa parte di un più ampio percorso creativo che, secondo Solana, ruota attorno all’espressione di sé. Accetta l’etichetta YoruPop, ma la considera solo una parte della propria identità, non una descrizione completa della sua musica. Il suo prossimo EP, «Girl From The West», include anche i brani «Dide» e «O Rí Mi» e uscirà il 13 novembre per Since 93.
Gran parte dei testi dell’EP è in yoruba, la lingua madre di Solana. Spiega che le caratteristiche tonali della lingua influenzano le melodie, mentre il significato delle parole può cambiare a seconda delle emozioni che le accompagnano. Sperà che anche chi non parla yoruba apprezzi la musica, mentre chi la comprende potrebbe viverla in modo diverso.
Tra le influenze di Solana ci sono la musica fuji, che sua madre le ha fatto conoscere mentre cresceva nello Stato di Lagos, oltre ai musicisti nigeriani King Sunny Adé, Ebenezer Obey e Lagbaja e alle popstar internazionali Rihanna e Nicki Minaj. Racconta di aver esplorato stili che vanno dalla trap e dall’R&B al rap e al pop, attingendo ai suoni che la circondano.
La sua carriera ha iniziato a prendere slancio nel 2020, quando è entrata nel programma emPawa Africa di Mr Eazi, che offriva finanziamenti e tutoraggio. Ha pubblicato «Far Away» con Joeboy, seguito da «Badder» nel 2021 e da «On My Way» con Victony. Con «Okunkun» e il prossimo EP, Solana mette in primo piano la cultura yoruba sia nella musica sia nei lavori visivi, molti dei quali gira nei mercati e per le strade di Lagos e sulle spiagge.
Fonti: NME.